martedì 4 novembre 2014

La Bufala del Big-Bang: Ciarlatanesmo Scientifico e Creazionismo

(Quando scienza e ragione si prostituiscono alla religione ed al peggior conformismo ideologico) 

Introduzione ed avvertenze a questo sito!
Questo blog vuole raccontare delle storie, ma vuole anche fare cambiare delle opinioni su alcuni argomenti che vengono considerati "dall'opinione pubblica e dalla morale comune" impresentabili e di cui "si ritiene che" non sia neppure lecito parlarne.
Questo blog non è consigliabile (a causa di alcuni argomenti) ai minori, quindi i minori sono pregati di allontanarsi da questo sito, a meno che non ricevono il permesso dai genitori o da altri adulti responsabili.

Il Papa: "Il big bang non contraddice il creazionismo"

Per tutti quegli scienziati "considerabili creazionisti", ovvero, per tutti coloro che prediligono ancora l'ottusa teoria del Big-Bang.
(Ovvero, a tutti quei ruffiani del pensiero a senso-unico, che si conformano a certe teorie inaccettabilmente ottuse, bigotte e totalmente ideologiche)
Questa affermazione del Papa è una sicurezza del fatto che essi potranno tranquillizzarsi per il futuro, tenersi il loro bel posto di lavoro e tutti i loro sovvenzionamenti milionari, continuando ad insultare la scienza, l'intelligenza e la logica umana.

Visto che anche il Papa ha dato il suo benestare a questa ennesima truffa universale "l'unica costante universale che esista in questa fede":
La Chiesa, avendo trovato il modo di infiltrarsi e nonostante la loro visione antiquata e medievale del mondo "dei misteri insondabili della scienza" infilarci ancora quel fantoccio "terrorizzante ed insostenibile" di Dio, continuando a poter fare i padroni della morale ed a sfruttare la credulità popolare per "ancora" un altro secolo.

E visto che "anche questi grandi scienziati e logici matematici", continuano ad affermare che l'Universo possa comporta come nessun altro fenomeno osservabile nell'Universo, ovvero, che nasca dal niente "da una fluttuazione quantistica":
(sinonimo di noi non ci capiamo un bel c...., ma dicendo così non lo diamo a vedere e ci facciamo la figura di quelli intelligenti.)
E senza bisogno di altre cause e condizioni precedenti, ma soltanto un ideologia ridicola e popolare alle spalle.

Dal vuoto assoluto e per la sola volontà "e quindi, sicuramente per il merito" di un creatore, anch'esso sorto dal nulla "o peggio, nato da se e sempre esistito, o grazie anche al must scientifico del decennio, la particella di Dio", senza bisogno di altre cause e condizioni precedenti "o accettabili".

Un creatore che, nonostante nessuno lo abbia mai conosciuto direttamente "se non grazie alle allucinazioni dettate dalla pazzia, dalla follia megalomane di alcuni individui avidi di potere e di controllo sul prossimo":
O che la stessa scienza abbia mai potuto dimostrare la sua esistenza, dovrebbe condizionare le nostre vite, sottomettendo le conoscenze, la moralità umana da qualche secolo "ed anche per chi è abbastanza savio da non credere a simili favolette e perciò non intende esserne succube".
Questa essere fantastico, vedendo nei nostri cuori, giudicandoci "però, sempre, grazie alla prepotenza di alcuni che si sentono migliori, o gli eletti tra gli uomini" e per ogn'uno dei nostri comportamenti anche i più ridicoli, innocui, o privati.
Ovvero, in un Universo la cui grandezza minima e stata calcolata molto approssimativamente* a 93 miliardi di anni luce, che dovrebbe contenere almeno 100 miliardi di galassie "simili alla nostra Via lattea" e che conterrebbero ognuna, a loro volta, circa 500/1000 miliardi di stelle.
Da Wikipedia, Universo
"Ci sono probabilmente più di 100 miliardi di galassie nell'universo osservabile, seppure l'analisi dei dati dei progetti "Hubble Deep Field" e "Hubble Ultra Deep Field" abbia portato a teorizzarne un numero compreso tra i 300 e i 500 miliardi."
Con la plausibilità enorme che esistano parecchi miliardi di pianeti simili al nostro ed abitati da forme di vita intelligente.
Con la nuova ricerca di pianeti extra-solari, per quei pianeti che potrebbero ospitare la vita, si è passati dal teorizzarne, da un numero massimo di 100.000 per galassia, fino agli attuali 500.000 ed oltre.
*Ma se consideriamo l'Universo come un toroide le dimensioni diventano almeno 8 "o più" volte maggiori di quelle previste dalla teoria del big-bang, includendo la materia non osservabile dal nostro punto di osservazione "il nostro spicchio di torus" e  probabilmente questa viene considerata come materia-oscura.
Similmente ad immaginare l'Universo come un fiore con molti petali, se noi vivessimo su un singolo atomo di uno di questi petali, il rapporto di grandezza tra noi e tutto il fiore sarebbe simile a quello che possiamo percepire dal nostro punto di osservazione, ed il singolo petalo ci apparirebbe come tutto quanto l'Universo e crederemmo che ciò fosse tutto l'Universo realmente osservabile:
Questa potrebbero essere la nostra reale, attuale e limitatissima
percezione dell'infinito, nonostante la nostra arroganza di unicità e di supremazia umana, o la "attualmente ridicola" evoluzione della nostra scienza.
Posiamo anche immaginare l'Universo come una grande cattedrale, costruita da un unico muratore "il Padreterno", senza che egli avesse nessun materiale precedentemente a disposizione "cemento, pietre o mattoni".
Questo essere supremo avrebbe creato dal nulla "dal vuoto e dal buio" ogni singolo atomo, o granello di sabbia e avrebbe il potere di controllarne all'infinito il destino "anche di ogni microscopica creatura".
Quando la nostra Galassia sarebbe
paragonabile "in rapporto e percentualmente alla grandezza di tutto l'Universo" ad una piccola pietra di questa enorme costruzione, e persino il nostro sistema solare corrisponderebbe ad un singolo atomo "mentre il nostro pianeta corrisponderebbe soltanto ad una singola particella atomica".

Domanda:
A cosa corrisponderebbe "per un simile essere" un singolo essere umano, anche se si trattasse di un peccatore?
Quando, persino una grande galassia, sarebbe per lui, qualcosa di irrilevante..
 Alcuni astronomi hanno ipotizzato l'Universo "dieci, seguito da 15 zero" più grande di quello conosciuto, come se l'Universo conosciuto fosse soltanto un atomo dell'Universo reale:
In questo caso si potrebbe parlare "solo per quanto riguarda il nostro torus" di Super-Galassia e di un numero infinito di Super-Galassie "invece di un singolo Universo".
(Visto che non bisognerebbe mai mettere un limite alla grandezza dell'Infinito).
Questo Creatore "insondabile dalla ragione umana", ha creato personalmente "dal niente e dal buio" questo Universo:
Inoltre ha anche il potere di vedere nel cuore di ogni "sua" creatura, trilioni e trilioni di esseri viventi, giudicandoli personalmente "uno per uno".

E assurdo persino immaginare che, da un giorno all'altro e per la sola volontà di un essere superiore, possa apparire miracolosamente anche un piccolo arbusto, o persino un solo un filo d'erba:
Ma immaginare che un simile essere fantastico abbia creato l'intero universo e possa governarlo in eterno, è una contorsione mentale "anzi, un'assoluta ed inaudibile depravazione mentale" inaccettabile per chiunque non sia pazzo, o per una persona minimamente intelligente o dalla mente evoluta.

L'Universo a Forma di Toroide, una Visione Molto più Accettabile ed Infinitamente più Logica

La  forma del toroide è molto comune nell'Universo, i campi magnetici di galassie, stelle e persino i pianeti come la nostra Terra hanno la forma del torus.
In questo caso, l'Universo avrebbe la forma di una ciambella con i due poli schiacciati "superiore ed inferiore" e la nostra materia "galassie, stelle, ecc." scorrerebbero sulla "superficie" di questo toroide "probabilmente con un moto parzialmente spiroidale", da un polo all'altro dell'Universo, "forse scorrendo tra i suoi livelli (come tra gli strati di una cipolla)".
Fonte immagine: antiprism.com

Quindi, ad un polo di questo toroide esisterebbe un enorme buco-nero ed un buco-bianco nel suo polo opposto, e la materia passerebbe e verrebbe convertita continuamente, al centro dell'Universo "dal buco-nero", da materia in energia e di nuovo, trasformandosi da energia in materia, uscendo dal buco-bianco.

Quindi l'Universo, anche se dovrebbe avere una forma ed una grandezza finita,  potrebbe essere considerato infinito, poiché "come in reattore a fusione nucleare" la materia verrebbe costantemente riciclata ed il processo si ripeterebbe auto-alimentandosi all'infinito.

Le Basi di Teorie che Riguardano l'Universo Ciclico, la sua Inflazione e la Confutazione della Teoria del Big-Bang


Praticamente, quello che adesso viene scambiato per il big-bang, è soltanto il fermo immagine dell'attimo in cui il nostro specifico settore dell'Universo "e quello adiacente in termini di spazio/tempo" è affiorato dal buco-bianco e l'energia a cominciato a ritornare ad essere materia e quindi il big-bang avviene continuamente e dovrebbe ripetersi all'infinito "quindi, la grandezza incommensurabile dell'evento, dovrebbe almeno farci intuire le scale di grandezza reali nell'Universo".
"Visto anche che, se tutta quanta la materia conosciuta fosse stata concentrata in un unico punto ed esplosa, questa  si sarebbe espansa in tutte le direzioni "e dimensioni", mandando a farsi friggere tutte le teorie sullo spazio/tempo, compresa quella immaginata da Einstein:
"La concezione dello scorrere dell'Universo su uno spazio/tempo simile ad un lenzuolo e dove l'oggetto più grande o pesante curva maggiormente questa trama".
Oppure questa trama doveva già esistere in precedenza, altrimenti non avrebbe funzionato nemmeno la legge di Newtown, dato che l'Universo non avrebbe avuto ne un sopra ne un sotto magnetico e sarebbe stato spinto in un eterna linea retta dall'esplosione iniziale.
Inoltre, se la trama Spazio-Tempo dell'Universo esisteva già 'cosa difficile da immaginare "anche se è stato ridicolmente ipotizzato" dando la colpa alla materia oscura'* e se tutta quanta la materia attualmente esistente fosse stata concentrata in un unico punto, questa sarebbe sprofondata in questa trama "in eterno, a causa del suo enorme peso", bloccando sia la luce che il tempo in un attimo infinito;
Ciò che accade in scala minore nei buchi-neri, ma sappiamo anche che questi oggetti non sono dei pozzi senza fine 'e non sorgono dal se o dal niente', nascono dal collasso di stelle super-massicce, che si trovano spesso al centro di galassie e che dovrebbero avere da qualche parte un buco-bianco di uscita della materia 'come potrebbe essere
già stato osservato nella banda dei raggi gamma ed in alcune nebulose"'*.
E' il solito arcano dell'uovo e della gallina, ma dove, probabilmente esistevano già entrambi e nello stesso tempo.

La Forma delle Galassie

"*In alcune nebulose è stata osservata la nascita di nuove stelle, in corrispondenza di sorgenti di raggi gamma provenienti da buchi-neri  massicci "vicini":
Nebulosa del Granchio (formazione di nuove stelle)
Poiché, anche nell'osservare le galassie abbiamo dei limiti imposti dalla velocità della luce "come è spiegato successivamente", non è possibile vedere ciò che esisteva antecedentemente a questo nostro limite temporale, quindi, molte delle galassie che percepiamo come delle spirali, potrebbero in realtà essere globulari "o toroidali", molto più ampie di come ci appaiono dal nostro limitatissimo punto di osservazione.
Ammasso globulare m33:

Una piccola galassia potrebbe dispiegarsi su tutta la superficie del suo toroide, entro il nostro limite temporale del visibile,
mentre una più grande (come lo è anche la nostra Via Lattea) potrebbe dispiegarsi soltanto per una piccola parte del suo torus (sopratutto perchè il loro apparente/limitato dispiegamento spazio-temporale potrebbe essere sincronico con il nostro attuale limite temporale).
Quindi, probabilmente, se le galassie fossero materialmente congiunte a queste nebulose contenenti il loro buco-bianco 'se teorizziamo anche un buco-bianco uscente dal centro del loro toroide (come apparirebbero delle mele immerse in una bacinella di latte a chi non avesse mai visto una mela e potesse soltanto immaginarne la forma. la dove il latte rappresenterebbe il suo limite spazio/temporale visibile, a noi invalicabile e chiamato materia oscura..)'
Inoltre a causa della distorsione temporale che ci fa apparire la materia viaggiante molto più lentamente in uscita dal buco-bianco (apparentemente partente da 0), quindi anche la nebula ci apparirebbe molto meno sviluppata (rispetto alla spirale della galassia congiunta e probabilmente spostata/deformata da questo asse..)
Facciamo un altro esempio: Immaginiamo di trovarci al centro esatto di una pista per i test di accelerazione/frenata per le auto da corsa e ci sono due veicoli, uno che parte da fermo, percorrendo 1 km, raggiungendo alla fine i 300 km-h. Mentre l'altro veicolo arriva da lontano, fuori dalla dalla nostra visuale, dalla direzione opposta, alla velocità di 300 km-h e deve fermarsi completamente soltanto alla fine di quella stessa pista.
Se il veicolo 1 parte da zero nello stesso attimo in cui il veicolo 2 entra in pista in pista a 300 km-h, quale dei due veicoli si muoverà maggiormente e quale dei due percorrerà la maggior superficie della pista nel tempo più breve?
Allo stesso modo, la materia entrando nel buco-nero, ci darà l'impressione di stare decelerando (come nel caso del secondo veicolo) ed essendo in movimento da molto più tempo, mentre la materia sembrerebbe accelerare lentamente "partendo da zero" uscendo dal buco-bianco, come nel caso del primo veicolo e ricoprendo/percorrendo molto meno della superficie del universo-spazio/tempo a noi visibile.
"Le dimensioni del disco visibile della Via Lattea sono state calcolate in circa 100.000 anni luce di diametro, mentre noi sembriamo trovarci al centro esatto di questo raggio 'intorno ai 26.000' a.l.', con lo spessore approssimativo della galassia di 12 000 a.l..
Essa avrebbe un'età compresa tra 6,5 e 10,1 miliardi di anni e questo valore potrebbe rappresentare anche uno dei nostri limiti invalicabili del visibile, come se il fattore tempo contemplasse più dimensioni e differenti limiti."

La Materia Oscura

Praticamente, quello che oggi viene considerato materia-oscura, non dovrebbe essere altro che la materia esistente precedentemente al momento in cui il nostro settore di spazio è uscito dal buco-bianco e per noi è invisibile a causa delle limitazioni della velocità della luce 'dato che non è possibile effettuare osservazioni oltrepassando i limiti imposti da questa'.
Questa materia si comporta come una locomotiva, trascinando quella che è apparsa successivamente sulla superficie dell'Universo spazio/tempo 'come i nostri remoti avi stanno trascinando le cause della nostra attuale esistenza ed evoluzione, anche se "per noi" essi non esistono più.
"Possiamo anche immaginare di essere saliti su un treno con infiniti vagoni, e che uscendo da una galleria è appena arrivato alla nostra stazione, l'osservatore che salendoci, si trovasse a viaggiare su uno di questi vagoni avrà sempre dei limiti insuperabili alla sua visione del paesaggio, sia all'indietro che in avanti, l'uno e il limite imposto dal tunnel, l'altro è imposto dalla distanza nello spazio e nel tempo (compreso la non conoscenza del paesaggio che verrà, non avendo alcuna esperienza precedente.)."

Il Limite Invalicabile Spazio-Tempo

Con i nostri strumenti d'osservazione "sia ottici che radiotelescopi", possiamo vedere lo spazio attraverso il tempo "ma soltanto limitatamente al passato e nei limiti imposti della costante velocità della luce", e più questa visione è ampia e lontana, più la distanza nel tempo è grande "ma sempre limitata dai limiti imposti dalla costante, distanza dell'osservatore dall'oggetto osservato e velocità della luce":
Ovvero, non osserviamo ciò che accade nel attimo presente, ma solo ciò che è accaduto milioni/miliardi di anni fa e soltanto entro i limiti invalicabili (solo e successivamente al momento in cui il nostro settore di universo è affiorato):
In rapporto relativo limiti temporali osservatore, distanza di anni-luce (come se il tempo fosse la quarta-dimensione che distorce e limita la nostra osservazione).
"Quando guardiamo Andromeda, l'unica galassia, oltre alla Via Lattea, visibile ad occhio nudo, vediamo qualcosa che è accaduto 3.3 miliardi di anni fa, ma in realtà non abbiamo nessuna idea di dove questa galassia si trovi realmente ed adesso, mentre nel contempo la Via Lattea si stava spostando e distorcendo lo spazio/tempo per altri 3.3 miliardi di anni rispetto ad Andromeda"
"Mentre non potremo mai, a causa del limite della velocità della luce, vedere ciò che è accaduto prima che il nostro settore d'Universo sia uscito, ma questo non significa assolutamente che prima di noi c'era il vuoto:
Come il fatto che non abbiamo tecnicamente potuto conoscere o incontrare i nostri antichi avi, ma ciò non significa che siamo sorti da soli e dal niente."
Osserviamo i settori di spazio sempre un fermo immagine per volta, in una serie di frame "di pochi attimi rispetto alla durata incommensurabile dell'evento" ed assolutamente irrilevanti per poter fare una stima di tutto ciò che è accaduto precedentemente o che stia per accadere nel futuro antecedente.
"Possiamo immaginare l'esempio di un mezzo che viaggia, a velocità variabile, dall'Italia alla Nuova Zelanda, scattando una foto ogni 100 chilometri, alla fine, chi vedrà le foto in sequenza, non percepirà la reale distanza, la durata del viaggio, oppure il tempo intercorso e neppure la reale curvatura del pianeta".
"Allo stesso modo ed anche se avessimo una memoria prodigiosa, non potremo mai andare oltre il limite dei nostri ricordi, ovvero, oltre il momento della nostra nascita:
Come non potremo mai conoscere i nostri antichi avi, anche se è logico che essi siano esistiti prima di noi, altrimenti neppure noi saremo potuti esistere.
Come "per gli stessi limiti" non potremo mai percepire lo scorrere passato del loro tempo, essendo per noi andato oltre i limiti percepibili nel nostro tempo presente, anche se è certo che questo passato
remoto ci stia ancora condizionando.
Allora dovremo chiamare anche questo nostro limite, energia o materia oscura.?"

La Curvatura dello Spazio-Tempo

Inoltre sappiamo che, come la luce, anche lo spazio/tempo deve curvarsi di fronte ad un buco nero e la costante velocità della luce diventa relativa all'osservatore ed alla sua distanza dall'orizzonte degli eventi "il bordo esterno del buco nero oppure di quello bianco".
Quindi se noi potessimo vedere all'interno, dal bordo del buco nero "al centro del toroide",  o del buco-bianco al suo opposto "e che sarebbe l'unico che potremo mai osservare con i nostri strumenti, perchè riguarda esclusivamente il nostro personale passato", come prima cosa percepiremo il tempo rallentarsi, fino ad avere l'illusione che questo si fermi completamente ed infine percepiremo un assoluta mancanza di un tempo e spazio antecedente "come se esistesse soltanto un vuoto assoluto ed anche una mancanza di un tempo precedente":
Quindi potremmo a causa dei nostri limiti scambiare questa illusione per l'inizio di tutto
.

Quindi, anche la percezione di un Universo che sta accelerando è soltanto un illusione "da parte dell'osservatore", perchè dal suo punto d'osservazione sta allontanandosi dal centro dell'Universo "quindi dall'orizzonte-degli-eventi, oppure, anche da un orizzonte-degli-eventi qualsiasi" , sperimentando uno scorrere del tempo differente dal punto di origine ed una "illusoria" differente velocità di espansione.

L'osservatore, scambiando questa accelerazione personale della percezione del tempo, percepisce come se stesse avvenendo un accelerazione anche in tutto l'Universo osservabile:
Mentre in realtà, lo scorrimento generale dello spazio è sicuramente una costante cosmica, percepita diversamente solo al livello dell'osservatore e che si trova su un oggetto in movimento e condizionato sempre dallo scorrere 'relativo' del suo tempo.
Come non possiamo percepire, dal nostro punto di vista, il movimento di rotazione della Terra, mentre questo è chiaramente e sicuramente visibile "come sicuramente affermabile, quanto ciò deve apparire una costante" all'osservatore che si trova nello spazio esterno ed in un orbita fissa intorno al pianeta.
La stessa illusione vale per il credere che l'Universo si stia espandendo all'infinito:
Chiaramente, se la materia a noi visibile sta scorrendo su uno spazio/tempo di un Universo toroidale, la zona di spazio in cui viviamo attualmente dovrà arrivare ad un punto di massima espansione "il bordo esterno estremo della ciambella", per poi ritornare a comprimersi, quindi tornare al buco-nero e nuovamente ricominciare il suo ciclo "materia energia, energia materia".
Quindi non avendo il potere di vedere nel futuro e facendo parte ancora  parte dell'Universo torus in espansione, non possiamo neppure osservare la parte dell'Universo che per noi non è ancora avvenuta"e che probabilmente si trova nella zona di Universo già in contrazione.

Le Grandezze nell'Universo

Da Wikipedia, Universo
"che il diametro dell'universo osservabile è di minimo 93 miliardi di anni luce.
Secondo la relatività generale, lo spazio può espandersi con velocità maggiore di quella della luce, ma possiamo vederne solo una piccola porzione a causa delle limitazioni imposte dalla velocità della luce stessa. Dato che non è possibile effettuare osservazioni oltrepassando i limiti imposti dalla velocità della luce (e, in generale, di ogni radiazione elettromagnetica), non è possibile stabilire se le dimensioni dell'universo siano finite o infinite."
(Perciò, non potendo concepire l'infinito e cercando di dimostrare un inizio del tutto, creiamo anche dei limiti allo spazio/tempo, o concentriamo tutto quanto nei limiti del nostro visibile 'o del nostro concepibile" e di un Universo finito:
Ed anche se
è ormai certo che ci sia stata una lunghissima evoluzione del pianeta, alcuni continuano a credere all'esistenza dell'Eden, di un creatore, o della creazione.)

Un Universo Ciclico

Ma comunque, se ci trovassimo abbastanza vicini al bordo estremo del Universo, potremo "non fissandoci su questa cavolata del big-bang, e cambiando l'oggetto delle nostre osservazioni" cercare quelle parti dell'Universo che si erano già formate prima del nostro settore di spazio/tempo "e che erano già presenti dal momento di uscita della nostra attuale materia dal buco-bianco" e probabilmente "solo se esistono queste particolari condizioni"  potremo riuscire a vedere alcune di queste parti di Universo già in contrazione..

Paul J. Steinhardt
"Così dice il signor Steinhardt, che ci mette oltre il buco bianco da qualche parte sulla metà in espansione della superficie toroidale, prima dell'equatore. Ancora una volta, è evidente che non vi è alcuna cosa come la materia oscura. Nessuna forza della materia oscura sta spingendo, diventando dominante, né stimola accelerazione cosmica. L'accelerazione è quello che la superficie del toroide sta facendo, simile alla superficie di un palloncino."
"Questa è una descrizione della nostra sezione di universo che ha appena attraversato l'equatore toroidale e la nostra sezione comincia a contrarsi, verso il buco nero. Nessun vuoto sta provocando la materia oscura a fare qualsiasi cosa. Lo spazio sta semplicemente invertendo le sue caratteristiche intrinseche dopo aver attraversato l'equatore e comincia a contrarsi."
Paul Steinhardt - Fisico e cosmologo statunitense. Ricopre il ruolo di Albert Einstein, Professor of Science all'Università di Princeton

Se questa immagine sulla copertina del libro di Steinhardt e Turok, rappresenta un Universo ciclico, mi ricorda qualcos'altro...
Uno scontro tra Galassie

Quindi, se il risultato dei calcoli relativi all'inflazione dell'universo portasse ad un simile scenario, potremo immaginare un multi-universo e due bolle di universo "due super-galassie" che si stanno scontrando..?

L'Universo Infinito

Ora, che l'Universo esista da sempre è un punto di vista accettabile, ma dovremo pensare che sia la materia e sia l'energia, che andrebbe considerata come altro stato della materia, esisterebbe da sempre "da un tempo infinito":
E' probabile che questa materia tenda a riorganizzarsi costantemente e che esistano un gran numero universi ed è anche probabile che un universo possa essere inghiottito, o inghiottirne un altro più piccolo, che questi si fondano in un universo più grande "come già accade per le galassie o per le stelle più massicce" , che perdano momentaneamente la loro forma a spirale "o di torus"

Potremo anche considerare le galassie come perturbazioni sulla "trama" dell'Universo, che i grandi buchi-neri massicci "osservati poco dopo la formazione dell'attuale spicchio di Universo" siano dovuti alla maggior vicinanza con il grande buco-bianco centrale, che abbiano risentito per questo di maggiori perturbazioni "come accade anche da noi, nelle vicinanze di un uragano sulla Terra, anche se nel suo occhio regna la calma assoluta".
E' anche ovvio immaginare che, se il flusso di questa materia 'che scorre come in un fiume e ad una velocità costante' viene disturbata da un buco-nero, come se si trattasse di acqua disturbata da un gorgo in un fiume terrestre 'ma in questo caso creato da una distorsione temporale', si formerà un vortice, simile ad una galassia a spirale.."

Link

venerdì 14 febbraio 2014

Fini-Giovanardi Fuorilegge

Questo blog vuole raccontare delle storie, ma vuole anche fare cambiare delle opinioni su alcuni argomenti che vengono considerati "dall'opinione pubblica e dalla morale comune" impresentabili e di cui "si ritiene che" non sia neppure lecito parlarne.
Questo blog non è consigliabile (a causa di alcuni argomenti) ai minori, quindi i minori sono pregati di allontanarsi da questo sito, a meno che non ricevono il permesso dai genitori o da altri adulti responsabili.

IMPORTANTE!
Il diritto d’iniziativa dei cittadini europei consente ad un milione di cittadini di prendere direttamente parte all’elaborazione delle politiche della UE, invitando la Commissione europea a presentare una proposta legislativa:


L’iniziativa Europea relativa alla richiesta di legalizzazione della cannabis è chiamata “Weed like to talk” certificata dal ministro europeo per la pubblica amministrazione.
Dichiarazione di sostegno:
O cliccando il banner in alto a sinistra “weed like to talk”.
Abbiamo ancora solo 10 mesi per raggiungere 1.000.000 di firme.

La Legge Fini-Giovanardi è stata considerata incostituzionale, illegittima ed illegale;
Ma i due principali responsabili rimangono comunque a piede libero, compresi tutti i loro complici e tutti coloro che in questi anni, questa legge "mega-ultra-fascista", la hanno usata e difesa.
Hanno detto che questa ignobile ed infamante decreto era stato creato contro il terrorismo, certo..

(Siccome i consumatori di droghe leggere sono tutti dei terroristi incalliti..)

Neppure Bush, con la sua ipocrita idiozia, sarebbe arrivato a pensare una cosa del genere, o a trovare delle scuse così idiote e così criminali:
Ma noi siamo in Italia e dobbiamo aspettarci anche delle affermazioni così bastarde, da persone così immensamente bastarde di natura.
(Solo da degli imbecilli così privi del senso di pudore e che è difficile immaginare persino che abbiano un flusso di coscienza tale da poterli considerare come esseri umani!)

Ci sono voluti oltre 7 anni e non so quante vittime innocenti, decine di migliaia di giovani o adulti imprigionati "e persino morti" per reati infimi e di inesistente pericolosità sociale:
Detenzione di pochi grammi di cannabis, coltivazione di due o tre piante di marijuana a uso personale e venire trattati alla stregua di mafiosi o di terroristi, per colpa di certi bastardi incoscienti o di certi decerebrati ipocriti.

(Per colpa di alcuni e pochissimi autentici fascisti, omofobi, misogini, fondamentalisti, e nazionalisti nel peggiore senso che questi termini possano mai avere.)
Perchè certi nazionalisti sono anche dei liberali e non mandano in prigione dei loro compatrioti per le loro scelte personali ed innocue per la società:
Mentre questi bastardi, probabilmente si ispirano a Mussolini, il mandante dell'assassinio di Matteotti, colui che ha imprigionato, torturato e ucciso i suoi oppositori, distrutto completamente l'Italia, depredata e consegnato un Paese "in ginocchio" nelle mani di un pazzo come Hitler.
(Ognuno ha gli eroi che si merita, è chiaro ed ovvio che della gente così spregevole, abbiano degli eroi così spregevoli, totalmente, realmente ed assolutamente negativi.)

Due anni prima dell'attuazione della Fini-Giovanardi "modificazione del (Decreto del presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309)", per il finanziamento delle Olimpiadi Invernali di Torino ed usato per invalidare i risultati del Referendum Popolare del 18-19 aprile 1993 in cui si sancì la non punibilità dei consumatori e fare cassa su dei disgraziati innocenti:
L'Europa aveva stabilito delle linee guida sull'argomento, con la (Decisione Quadro 2004/757/GAI del Consiglio Europeo, del 25 ottobre 2004), e queste linee guida, “testo sacro” a livello comunitario in materia di stupefacenti e ci chiedevano che:
I colpevoli di tali reati "siano soggetti a pene detentive effettive, proporzionate e dissuasive.
Ciascuno Stato membro provvede affinché i reati di cui all'articolo 2 siano soggetti a pene detentive della durata massima compresa tra almeno 1 e 3 anni." e che "Sono escluse dal campo di applicazione della presente decisione quadro le condotte descritte al paragrafo 1, se tenute dai loro autori soltanto ai fini del loro consumo personale, quale definito dalle rispettive legislazioni nazionali."
Inoltre che: "a) il reato implica grandi quantitativi di stupefacenti;
b) il reato o implica la fornitura degli stupefacenti più dannosi per la salute, oppure ha determinato gravi danni alla salute di più persone."
Mentre la legge Fini-Giovanardi, parificava tutte le droghe, le leggere alle pesanti, aumentava in modo niente affatto proporzionale queste pene, soprattutto per le droghe leggere e molto poco dannose per la salute "anche in caso di esclusiva produzione-detenzione ad esclusivo scopo personale", da 6 a 20'anni di reclusione e sanzioni dai 15.000 euro in su..
Mentre l'Europa ci imponeva:
Articolo 9 - Attuazione e relazioni - (paragrafo 1)
"Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per conformarsi alle disposizioni della presente decisione quadro, entro il 12 maggio 2006."
Invece, nel 21 feb 2006, questi bastardi sono andati nel senso opposto e persino calpestando in modo fascista, le decisioni espresse dei cittadini con il Referendum del 1993.

"Ritorno al futuro"

Adesso siamo tornati alla legge Craxi-Iervolino-Vassalli, con le tabelle degli stupefacenti e la distinzione tra droghe leggere e gli stupefacenti "o droghe pesanti", ma questo è soltanto "e dovrebbe essere soltanto" un accomodamento molto temporaneo, in mancanza di concordanza tra le decisioni quadro del Parlamento Europeo e la vecchia/attuale legge Iervolino-Vassalli.

Quindi noi tutti aspiriamo, a brevissimo tempo alla creazione di una nuova legge sulle droghe, oppure ad una modifica radicale all'attuale:
Compatibile con le richieste dell'Europa, proporzionata con il reato, con il tipo di sostanza e con la reale nocività di questa sostanza.
Che contempli delle sanzioni non eccessive e  per i reati minori, sanzioni differenziate e che contemplino la non punibilità dell'acquisto di quantità modiche.
(Perchè è quantomai assurdo, in mancanza di un mercato legale, permettere l'uso e la detenzione di modiche quantità, ma colpire duramente chiunque le acquisti "o anche chi le venda" sul mercato illegale..)

Ma soprattutto è necessaria una legge che sia coerente ed adatta all'Italia attuale "in particolare per la cannabis medica e ricreativa per il solo uso personale, o per la legalizzazione della sua la vendita ai soli maggiorenni; Regolamentandone la produzione nel nostro Paese":
Come trall'altro viene già autorizzata in alcuni paesi europei, opzione già contemplata nel testo delle linee guida "dando la libertà al singolo Stato di poterlo fare" e sottinteso nella frase "allorché non autorizzate".

Per esempio, con la legge attuale, riguardo alla cannabis, la quantità massima di principio attivo detenibile è di soli 500 milligrammi, cioè circa 5 grammi di cannabis al 10% di THC:
Questo è completamente assurdo, così come non possa bastare l'esperienza ed il giudizio del poliziotto che esegue il fermo e la verifica della sostanza "non basta neppure una semplice bilancia, o il suo occhio esperto e la mancanza di recidività a stabilirlo?"
Tutte le volte sarebbe necessario rivolgersi ad un laboratorio di analisi per ogni quantità, anche minima, quindi sarebbe necessario il verdetto di un giudice e l'apertura di un procedimento.
(Non solo considerano noi dei pazzi criminali, incapaci di autodeterminarsi e di prenderci cura della nostra stessa vita o salute, ma considerano degli incapaci "anche i dipendenti di polizia", impedendogli di valutare liberamente o discriminare obbiettivamente su cosa possa essere considerato spaccio, o cosa sia considerabile una semplice detenzione per uso personale:
Questa idiota presunzione di autorità, viene da gente che non sa nemmeno distinguere tra l'eroina e la marijuana, e ci fa capire in che modo "ma soprattutto da chi.." siamo governati.. "in questo povero Paese disgraziato..")
Inoltre la Cassazione ha stabilito che la detenzione/coltivazione di quantità molto superiori di cannabis, non possa essere per forza considerato spaccio, ma dipende dalle condizioni oggettive "coltivazione in corso ed a scopo esclusivamente personale, approvvigionamento per il lungo periodo e quindi l'avere un lavoro ed una disponibilità finanziaria, oppure l'acquisto per il consumo di gruppo".

Inoltre secondo una sentenza della Corte di Cassazione "D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309 (D.P.R. 5 giugno 1993 n. 171)", in tutti questi casi deve essere l'accusa a dimostrare univocamente la condotta di spaccio e non il produttore/detentore che debba dimostrare contrario:
"Lo spaccio e la detenzione ai fini di spaccio vanno peraltro provati dall'accusa: infatti, a seguito della depenalizzazione della detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti in esito al referendum abrogativo di talune disposizioni del D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309 (D.P.R. 5 giugno 1993 n. 171), la destinazione allo spaccio costituisce un elemento costitutivo del reato di illecita detenzione di droga e, come tale, deve ovviamente essere provata dall’accusa, non potendo farsi carico all'imputato di provare la destinazione a uso personale della sostanza di cui e stato trovato in possesso (cfr. tra le altre, Cass. pen., sez. VI, 29/04/2003, n. 26709, Pezzella)."
"Secondo questa sentenza, un soggetto colto in possesso di un certo quantitativo di droga, superiore ad una certa quantità, non può essere "automaticamente" accusato di spaccio.
Il Pubblico Ministero, ossia l'accusa, deve comunque provare (cioè ha l'onere di provare) che il possessore di droga sia una spacciatore.
In pratica, nel diritto penale non possono esistere presunzioni di colpevolezza."
Questo vale anche per la coltivazioni di cannabis:
“la ratio della legge è evitare l’uso e il commercio di stupefacenti, in questo caso c’è una conformità allo spirito della legge, visto che si evita di alimentare le mafie.
Quindi se la coltivazione è a uso personale non vedo perché punirla”:
Quindi, tornando alla Iervolino-Vassalli, dovremo anche invalidare tutte queste sentenze e sbattercene di quello che l'Europa ci ha chiesto..?

Di proposte di legge a riguardo ce ne sono tante, e vengono sia da Destra che da Sinistra:
C'è la proposta di Civati, un po da rivedere nei dettagli ma comunque validissima "però non so se possa essere ancora applicata, o vada modificata, a causa del ritorno alla Iervolino-Vassalli".
Ci sono molte proposte che arrivano da SEL, dal PD, dai Liberali Antiproibizionisti, dal M5S e dai Radicali:
Tutte quante tendono a depenalizzare l'uso e la coltivazione personale di cannabis "ed in termini differenti, anche la non punibilità della detenzione personale".
Ma nessuna di queste parla di 500 mg di principio attivo, sopratutto perchè ormai tutti concordano sulla bassissima tossicità della cannabis negli adulti "molto inferiore a quella di alcol e sigarette" e ne paragonano gli effetti a quelli degli alcolici.
(La dose di principio attivo che condurrebbe alla morte per overdose, corrisponde a 1000 mg X kg, quindi a 750 gr di cannabis al 10% "o di 375 gr al 20%" di THC per una persona di 75 kg di peso, la quantità che fuma un consumatore moderato in un anno ed impossibile da assumere in un tempo così breve).
(L'American Scientist, una rivista di scienza e tecnologia molto popolare, ha recentemente pubblicato un articolo riguardante la tossicità delle droghe ricreative: Hanno dimostrato che l'alcol è la più letale di tutte le sostanze comunemente abusate.
Una persona dovrebbe bere dieci volte l'importo necessario "una leggera sbronza" per raggiungere l'overdose.
Mentre, i consumatori di marijuana avrebbero dovuto, assumere 1000 volte la quantità di marijuana che serve per sentirsi "un po sballati" per raggiungere l'overdose.
Gli studi hanno dimostrato che nella maggior parte degli utenti abbandonano molto prima che tale importo possa essere assunto o ingerito.)

Secondo il Prof.Leslie Iversen, professore di Farmacologia all'Università di Oxford ed ex presidente del Consiglio consultivo per le misure sulla droga, nel suo libro "The Science of Marijuana":
"Il tetraidrocannabinolo*  è un farmaco molto sicuro.
Animali da laboratorio (ratti, topi, cani, scimmie) possono tollerare dosi fino a 1000 mg x kg (milligrammi per chilogrammo).
Questo sarebbe equivalente ad una persona di 70 kg deglutisse 70 grammi di droga "di THC al 99%", circa 5.000 volte più di quanto sia richiesto per produrre un effetto elevato.
*(Qui, il Prof. Iversen sta parlando di THC "sintetizzato" e puro al 99%.
La cannabis naturale solitamente ne contiene dal 8/10 % al fino a circa il 20% di quella più forte, sono inverosimili le affermazioni di alcuni su cannabis ad oltre il 50%, persino l'olio di hashish concentrato "il derivato più forte e considerabile un farmaco vegetale da estrazione P.A.", molto probabilmente già inserito dalla legge italiano nella tabella delle droghe più pesanti", raramente arriva al 55% di concentrazione e quindi non può esistere una pianta fatta di olio di resina "come non esiste una vite che produca la grappa direttamente dagli acini..")
Quindi sarebbe molto meglio, soprattutto se vogliamo andare verso la commercializzazione della cannabis legale, come nelle varie proposte "ed in particolare quella di Civati".
Dovremo stabilire una soglia di 5 gr di cannabis detenibile e vendibile giornalmente, senza però cadere nella trappola della quantità di principio attivo, cosa che farebbe impazzire tutti i tribunali d'Italia, intasando la giustizia con un numero incredibile di procedimenti per minuscole ed irrilevanti quantità, mentre basterebbe limitare la vendita "ai soli adulti" e/o "la coltivazione, ad un certo numero di piante" di cannabis con una quantità di principio attivo inferiore al 20%...

Le Ragioni a Favore la Legalizzazione della Cannabis

Questo blog vuole raccontare delle storie, ma vuole anche fare cambiare delle opinioni su alcuni argomenti che vengono considerati "dall'opinione pubblica e dalla morale comune" impresentabili e di cui "si ritiene che" non sia neppure lecito parlarne.
Questo blog non è consigliabile (a causa di alcuni argomenti) ai minori, quindi i minori sono pregati di allontanarsi da questo sito, a meno che non ricevono il permesso dai genitori o da altri adulti responsabili.

Petizione su Change.org lanciata da Fabrizio Cinquini, il medico condannato per aver coltivato marijuana terapeutica:

Legalizzazione o liberalizzazione?


Intanto è estremamente necessario fare un preambolo, legalizzazione e liberalizzazione
della cannabis, sono due termini molto diversi e con un significato molto differente:
Quando parliamo di legalizzazione, intendiamo che vadano create delle regole che ne regolamentano l'uso "simili a quelle che oggi regolamentano la vendita e l'uso di alcolici, sigarette ed il gioco d'azzardo".

Mentre per la meschinità di alcune ideologie, che non sono per forza politiche, o tantomeno ed esclusivamente di destra "ma legate ad interessi lobbistici e di presunzione moralistico-ideologica", vogliono fare credere alla popolazione che stiamo aspirando ad una liberalizzazione:
Mentre il significato di liberalizzazione è de-regolamentare, permettere a chiunque la completa libertà di fare ciò che vuole a riguardo.
(In questo caso, per terrorizzare maggiormente i cittadini più ingenui e fargli credere che noi vogliamo la liberalizzare la droga "ed in senso generale").
 Così arriviamo a certi estremi dell'ipocrisia, come l'attuale Ministra della Sanità Lorenzin, che arriva a dire a Virus, un talk show televisivo molto seguito "e sulla seconda rete pubblica":
"Vogliono portare la droga libera ai bambini fuori dalle scuole.."
(Come se noi fossimo dei pazzi criminali e gente senza scrupoli "o non avessimo anche noi figli e nipoti" e volessimo distribuire liberamente l'eroina agli adolescenti..)
Inoltre, un offesa enorme per tutti quei malati che attendono da anni una regolamentazione liberale per i farmaci cannabinoidi e la cannabis terapeutica, poi quando arriva da parte del maggior responsabile della Sanità nel Governo Letta.
Mentre sono stati loro "e vedremo più avanti come ed il perchè" a lavarsene abbondantemente le mani, a non fare assolutamente niente per limitare i danni, a fare cassa sulle disgrazie altrui, a non discriminare tra reati minori e maggiori "riempiendo in modo stupido e criminale le nostre carceri", o da ipocriti, mettendo la testa sotto la sabbia come fa lo struzzo:
"Faccio in modo che la droga venga punita in modo estremamente severo e indiscriminatamente, così sono comunque a posto con l'opinione pubblica."
(In modo talmente severo da non discriminare neppure tra consumatori e spacciatori, tra i pesci grossi e quelli piccoli "usando le maglie strettissimi della legge Fini-Giovanardi e pescando anche quei pesci fuori misura": Riempiendo le prigioni con quelli più piccoli "studenti, operai e padri di famiglia" e trattandoli alla stregua dei mafiosi o di trafficanti internazionale d'eroina.
Hanno ingolfato i tribunali con migliaia di processi di infimissima ed irrilevante gravità; Incarcerando, in attesa di processo, delle persone assolutamente tranquille e totalmente incensurate in precedenza..)
Mentre noi, in Italia "se ne abbiamo realmente bisogno" necessitiamo di amministratori, che facciano seriamente ed umilmente la loro parte ed onestamente il loro lavoro;
Non di ipocriti che pensano soltanto al loro tornaconto, mentre per il resto si credono Dio e se ne lavano altamente le mani.

Anche nella politica, non ci servono degli idioti che pensano che il loro compito sia soltanto quello di proibire ipocritamente e di gridare "al lupo, al lupo" su tutte le droghe:
O che raccontare delle frottole, o che negare la realtà ai cittadini, sia meglio del raccontargli la verità ed informarli seriamente "soprattutto, riguardo alle sostanze oggi legali ed ai reali danni creati da alcol e sigarette".

Oppure come stanno facendo, in questo Governo ipocrita, riguardo alle tossicodipendenze "come da tutti quelli che lo hanno preceduto":
Nulla, ovvero "aiutati che Dio ti aiuta", noi ti diamo due possibilità il carcere o la reclusione in una comunità "di recupero*":
(*I peggiori criminali che ho conosciuto "spacciatori e rapinatori senza scrupoli" escono sempre da queste situazioni ", se le sono girate tutte e senza nessun vantaggio.")
Tanto più, che questa gente altamente problematica, nelle comunità non ce la vogliono, e se li passano di mano in mano, fino a lasciarli liberi e senza nessun controllo:
(Spesso sono sieropositivi, uomini e donne senza niente da perdere o speranze, non si accontentano mai del metadone, rapinano, rubano e spacciano per acquistare più eroina possibile).
Ma a se ti droghi "con delle sostanze illegali", allora non sei degno di essere considerato nemmeno un cittadino come tutti gli altri, sei degno soltanto "della nostra damnatio memorie" del carcere e della morte in totale solitudine:
(Al limite ti prendi la nostra eroina sintetica "il metadone" e non ti fai vedere troppo in giro, "non sporchi, come fanno i cani sul marciapiede":
"Lontano dagli occhi, lontano dal cuore.."

Ma come fanno a dimostrarci degli scrupoli se noi stessi non dimostriamo di avere riguardo verso di loro ed i loro diritti, o speranze se la società li considera ormai definitivamente perduti..)
Ayahuasca e sciamanismo nella terapia della tossicodipenza

 

Ideologie di destra e di sinistra

Questa è la principale stupidità della politica "per questo mi ritengo un anarchico individualista", la ragione è sempre da una parte ed il torto è sempre da quell'altra:
Secondo me la ragione sta sempre nel mezzo, in quella miriade di sfumature di colori tra il nero ed il bianco e mai nei pochi toni di grigio che ha la politica.
(Impossibilitata per sua natura ad adempiere ai bisogni dei cittadini, che sonno infinitamente diversi e tutti quanti rispettabili "se a loro volta rispettano la libertà altrui").

Proibire = incentivare

Chi ha dei figli dovrebbe sapere che ogni forma di proibizione è in realtà un incentivo e non soltanto per tutti gli adolescenti, in realtà se leggesse i dati disponibili liberamente sul sito OEDT (Osservatorio Europeo Droghe e Tossicodipendenze), nel capitolo "Cannabis - Prevalenza del consumo di cannabis nella popolazione generale", si renderebbe conto che il paese con il minore aumento dei consumatori "anzi, con una diminuzione costante da oltre dieci anni" è l'Olanda, mentre l'Italia "con la legge sugli stupefacenti più oppressiva d'Europa" è in testa ad ogni classifica sull'aumento dei nuovi consumatori e soprattutto tra i minori:
«La legge Fini-Giovanardi, hanno spiegato, equiparando le sostanze meno nocive con quelle più dannose, ha avuto l'effetto di favorire una maggiore diffusione di droghe pesanti. In altri Paesi, dove invece si è scoraggiato l'uso di droghe più dannose (Olanda, Repubblica ceca e Portogallo), secondo Molinaro e Rossi la situazione è migliorata.»
Carla Rossi - docente all'università romana di Tor Vergata, rappresentante del Parlamento europeo presso l'Osservatorio europeo sulle droghe di Lisbona e membro del Consiglio italiano per le scienze sociali (Css) - e Sabrina Molinaro, ricercatrice del Consiglio italiano delle ricerche (Cnr). Lo studio, elaborando dati del 2011 dello studio Espad (European School Survey Project on Alcohol and other Drugs)
Questo è abbastanza ovvio, non si deve essere dei geni per capirne la causa e fare degli ovvi paralleli tra l'attuale situazione italiana, ed il proibizionismo americano degli anni 30:
Un fallimento storico, palese ed assoluto.

Qui, con legalizzazione, stiamo parlando di creare delle regole e limitare il danno, ed io "anche se prediligo l'anarchismo" non potrei esserne più che d'accordo:
(Visto che l'anarchismo può essere attuato soltanto con la massima consapevolezza dei cittadini ed attraverso un evoluzione liberale e libertaria delle coscienze).
Quindi è giusto informare sui rischi che certe sostanze hanno sull'organismo, ma il vietare "costringendo a rispettare dei dogmi moralistici creati da altri" è assolutamente diseducativo e porta alla ribellione "soprattutto se certi dogmi si basano sulla menzogna e sulla consueta pessima informazione":
(Come il gridare al pericolo DROGA per una sostanza come la cannabis, che in migliaia di anni di consumo incontrollato, da parte di un numero immenso di persone, non ha registrato neppure un caso di decesso causato da uso o overdose:
Mentre alcol e tabacco fanno rispettivamente 20.000/25.000 e 80.000/90.000 morti ogni anno "e soltanto in Italia").
Se proprio ci interessasse la salute dei cittadini, allora dovremo proibire alcol e sigarette, con le conseguenze che abbiamo visto durante il Proibizionismo Americano ed arricchire la mafia delle sigarette e degli alcolici di contrabbando:
Se poi volessimo risparmiare sulle tasse, allora la legalizzazione porterebbe all'erario oltre 6 miliardi all'anno "per un giro d'affari di oltre 15 miliardi".
(Sembra poco, ma sono almeno cento euro di tasse in meno per ogni cittadino "compresi chi ancora le tasse non è costretto a pagarle" e non so quanti posti di lavoro) e potrebbero essere utilizzati per la Sanità "danni da abuso di sostanze e maggiore informazione riguardo."

Mentre, sono valutati in 7,2 miliardi gli introiti annuali della Camorra grazie al traffico di stupefacenti:

Anche l'Olanda ci ripensa e riapre i coffee-shop agli stranieri

(I guadagni dell'erario olandese nel 2013, grazie ai Coffee-Shop e con una popolazione che è un decimo di quella italiana "6 milioni di abitanti, rispetto ai 62 milioni dell'Italia", dovrebbero superare abbondantemente i 500 milioni euro annuali:
Anche se si tende a non pubblicizzare mai questo genere di guadagni, come quelli derivanti dalla prostituzione legalizzata..)
Riguardo la revoca della legge di divieto all'accesso di stranieri ai coffee-shop olandesi: 
E' stato calcolato da OEDT che, le persone, utilizzatori di cannabis in Italia "almeno una volta all'anno", sono all'incirca 14 milioni, considerando anche le migliaia di turisti, il guadagno per l'erario grazie ai Coffee-Shop supererebbe i 6 miliardi all'anno "superando l'incasso dell'ICI sulla prima casa, del governo Monti nel 2012".
Senza considerare la vendita dei farmaci cannabinoli, dell'olio di canapa e dei prodotti cosmetici ed altri legati alla coltivazione della cannabis indiana e sativa", per un giro di affari totale di 16 miliardi "o superiore".)
Senza contare il risparmio per lo Stato ed i pazienti, se producesse la cannabis medica in Italia:
Adesso viene acquistata all'estero, con il costo sproporzionato di circa 30 euro al grammo, la produzione locale ridurrebbe il costo dei farmaci ad un ottavo "o persino ad un decimo" dell'attuale:

Il Sulcis, una delle zone più isolate e depresse d'Italia, potrebbe diventare il Triangolo Smeraldo per la produzione della cannabis italiana.
(Perfino l'acquisto negli eventuali coffee-shop italiani ridurrebbe da oltre la metà ad un quarto il costo del farmaco, probabilmente anche questo è uno dei motivi per cui esiste una forte campagna contro la legalizzazione della cannabis ricreativa; Le case farmaceutiche dovrebbero premere per una legalizzazione esclusivamente medica, in modo da riempirsi ben-bene le tasche..
Quando inizierà in parlamento una discussione a riguardo, allora ne vedremo delle belle:
Politici in precedenza contrari "ma più per convenienza, che per reale ideologia", si trasformeranno in ferventi fautori alla cannabis medica, ma soltanto quando cominceranno davvero a volare le mazzette..)
Senza contare i costi sociali e sanitari causati dalla carcerazione per questi reati infimi, ed irrisori, e che riguardano spesso giovani o adolescenti:
I suicidi in carcere, e le richieste d'indennizzo per ingiusta reclusione a causa dell'incostituzionalità della legge, anche le sanzioni da parte dell'Europa per le condizioni ed il sovraffollamento delle nostre carceri.
Le lentezze della nostra giustizia a causa dell'ingorgo di queste cause, e tutti i restanti costi sociali ed economici che questo comporta:
Un detenuto costa allo Stato dai 120 ai 150 euro al giorno, e secondo molti esperti, almeno 28.000 cittadini sono ingiustamente detenuti in carcere, per reati collegati alla coltivazione ed al possesso di quantità minime di cannabis.
(Persone adulte che fanno un uso moderato di tale sostanza, senza porre problemi particolari dal profilo sociale; Rimangono spesso in attesa di giudizio per mesi, per la coltivazione di 1-3 piante di cannabis, costrette ad inutili, e vere e proprie vie-crucis nei Sert, da psichiatri o psicologi, vengono privati persino del diritto di studiare e lavorare.) 
Mentre, quasi un terzo della popolazione carceraria italiana, riguarda tossicodipendenti in prigione per lo spaccio di minime quantità di stupefacenti "eroina e cocaina" o di altri reati minori, "spesso sono malati di epatite ed Aids", con un costo aggiuntivo per lo Stato ed un vero pericolo di contagio per tutti quanti gli altri detenuti.

Distinguere le droghe e migliorare la lotta al narcotraffico

L'Italia è l'unico paese europeo dove non si fa distinzione tra droghe leggere "come cannabis o hashish" e quelle pesanti come eroina e cocaina, mentre l'Unione Europea ce lo richiede da tempo:
"Decisione del Consiglio d’Europa numero 757/gai del 2004, “testo sacro” a livello comunitario in materia di stupefacenti: “sono punite tutte le condotte – riassume il legale – concernenti gli stupefacenti, salvo quelle che vedono un uso esclusivamente personale, laddove lo Stato ne ammetta l’uso personale, come l’Italia":
Tra queste condotte c’è anche la detenzione o la coltivazione "privata e personale" della cannabis e dei suoi derivati.
 Articolo 2
Reati connessi al traffico illecito di stupefacenti e di precursori:
    1. Ciascuno Stato membro provvede affinché siano punite le seguenti condotte intenzionali allorché non autorizzate:
        a) la produzione, la fabbricazione, l'estrazione, la preparazione, l'offerta, la commercializzazione, la distribuzione, la vendita, la consegna a qualsiasi condizione, la mediazione, la spedizione, la spedizione in transito, il trasporto, l'importazione o l'esportazione di stupefacenti;
        b) la coltura del papavero da oppio, della pianta di coca o della pianta della cannabis;
    2. Sono escluse dal campo di applicazione della presente decisione quadro le condotte descritte al paragrafo 1, se tenute dai loro autori soltanto ai fini del loro consumo personale quale definito dalle rispettive legislazioni nazionali.
  
Articolo 4
Sanzioni
    1. Ciascuno Stato membro provvede affinché i reati di cui agli articoli 2 e 3 siano soggetti a pene detentive effettive, proporzionate e dissuasive.
    Ciascuno Stato membro provvede affinché i reati di cui all'articolo 2 siano soggetti a pene detentive della durata massima compresa tra almeno 1 e 3 anni.
    2. Ciascuno Stato membro provvede affinché i reati di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettere a), b) e c), siano soggetti a pene detentive della durata massima compresa tra almeno 5 e 10 anni in presenza di ciascuna delle seguenti circostanze:
        a) il reato implica grandi quantitativi di stupefacenti;
        b) il reato o implica la fornitura degli stupefacenti più dannosi per la salute, oppure ha determinato gravi danni alla salute di più persone.

    3. Ciascuno Stato membro provvede affinché i reati di cui al paragrafo 2 siano soggetti a pene detentive della durata massima di almeno dieci anni, qualora il reato sia commesso nell'ambito di un'organizzazione criminale ai sensi dell'azione comune 98/733/GAI del 21 dicembre 1998, relativa alla punibilità della partecipazione a un'organizzazione criminale negli Stati membri dell'Unione europea (1).
    4. Ciascuno Stato membro provvede affinché i reati di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera d), siano soggetti a pene detentive della durata massima compresa tra almeno 5 e 10 anni, qualora il reato sia commesso nell'ambito di un'organizzazione criminale ai sensi dell'azione comune 98/733/GAI e i precursori siano destinati ad essere utilizzati nella produzione o per la produzione di stupefacenti alle condizioni di cui al paragrafo 2, lettere a) o b).
(Anche l'Unione Europea specifica, per i reati che non riguardano il capo a, b e c dell'articolo 2, ovvero "la grande produzione, o lo spaccio di grandi quantità di stupefacenti, oppure la fornitura degli stupefacenti più dannosi per la salute, oppure che hanno determinato gravi danni alla salute di più persone", chiede pene detentive della durata massima compresa tra almeno 5 e 10 anni:
Mentre, per tutte le altre condotte "piccolo spaccio e/o di sostanze poco dannose alla salute", prevede pene proporzionate e che non superano mai i 3 anni di reclusione "non da 6 a 20 anni come succede in Italia adesso ed indiscriminatamente per qualunque condotta, quantitativo, o sostanza", sono inoltre è esclusa dalle condotte descritte al paragrafo 1 "la modalità ai fini dell'esclusivo uso personale" come è definito dalle rispettive legislazioni nazionali e come è previsto anche per l'Italia..)
"Compresa la cessione di piccole quantità per il consumo immediato e privato, ed il consumo di gruppo."

Per questo e per altri motivi l'attuale legge è incostituzionale ed estremamente nociva:

La mancanza di differenziazione tra le sostanze, porta all'aumento di quelle più nocive 

Questa mancanza di una netta differenziazione "nell'ipocrisia della Fini-Giovanardi", ha portato all'aumento dello spaccio di droghe pesanti "delle sostanze stupefacenti", visto che prima della legge, la detenzione di minime quantità era depenalizzata, mentre lo spaccio di piccole quantità di droghe leggere "canapa indiana o hashish" veniva considerato un reato minore:
(Punibile con pene da 1 a max. 6 anni di reclusione, quindi con tutti i benefici per i piccoli quantitativi e per i non recidivi.)
Mentre, adesso è molto meno rischioso lo spaccio di eroina e cocaina, in quanto è estremamente più facile da trovare, occultare e liberarsi di 100/200 euro di questi stupefacenti "e che corrispondono a pochi milligrammi di sostanza stupefacente in polvere":
(Molto più remunerativo anche per la criminalità organizzata" che nasconde delle grosse quantità di questi stupefacenti, provenienti da Sud America e dalla Turchia, nei container, nelle navi e tra le altre merci dei camion.)
Mentre, per i piccoli spacciatori, la quantità di cannabis che porterebbe al medesimo guadagno corrisponderebbe a parecchi grammi:
(Generalmente di hashish che non è cosi semplice da importare, o da nascondere "visto il volume maggiore ed il forte odore caratteristico".
Anche rispetto al prezzo dell'eroina o cocaina che stanno saturando il mercato "e registrano prezzi sempre più bassi e competitivi":
E spesso viene usato come cavallo di Troia, da una parte viene fatto passare, alla dogana un piccolo carico di hashish, occupando i cani antidroga e la totale attenzione dei finanzieri, mentre alle loro spalle "ed impunemente" sta passando un grosso carico di altri stupefacenti "e dal valore infinitamente più elevato..")

La vera prevenzione si fa informando correttamente e senza omissioni

Se qualcuno non comprende la differenza enorme che esiste tra queste sostanze, non è neppure degno di fare delle considerazioni, o tanto meno di legiferare a riguardo..
(Spesso "e comprensibilmente" neppure gli adolescenti ne sono consapevoli di questo pericolo, non vengono informati correttamente e cadono facilmente nella trappola della dipendenza "spesso cominciando a sniffare e fumare l'eroina":
Questo succede perchè gli si fa credere che tutte le droghe sono uguali "ed ugualmente nocive", il naturale desiderio di fare esperienze "sbagliate", per alcuni adolescenti, li porta ad entrare in contatto con degli spacciatori senza scrupoli, o a credere ed affidarsi alle sole esperienze dei coetanei..)
Spesso gli adulti non sanno nemmeno che questo stupefacente "l'eroina" può essere anche fumato o sniffato, questi 2 metodi di somministrazione hanno ormai soppiantato il "buco":
Nonostante non si vedano in giro le quantità di siringhe degli anni 80 o 90, e quindi l'opinione pubblica non venga allarmata, il consumo di eroina e di cocaina non è mai stato alto o generalizzato come adesso:
(Soprattutto a causa della alta disponibilità e del prezzo sempre più basso:
Oppure viene sostituito dai farmaci neo-oppioidi "derivati sintetici dell'eroina o della morfina "come l'ossicodone", o altri farmaci anfetaminici, acquistabili su internet.)
Per il terzo anno di seguito e nonostante l'impegno enorme nella guerra al terrorismo in Afghanistan:

Dividere nettamente le fonti di approvvigionamento

Quindi è fondamentale dividere nettamente le fonti di approvvigionamento delle droghe, da una parte le droghe meno nocive, come alcol, sigarette e cannabis:
Regolamentandole, controllandone l'accesso "l'acquisto ed il consumo" ai soli maggiorenni ed in quantità limitate "ciò che adesso non si riesce a fare neppure per l'alcol e le sigarette".
(Limitandole l'accesso ai minori, alle persone mentalmente labili, ai violenti, o a coloro che creano problemi di ordine pubblico, o hanno dei precedenti di spaccio, ma questo dovrebbe valere anche e soprattutto per l'alcol "la droga che crea maggiori danni alla salute e maggiori problemi di ordine pubblico").
Dall'altra canto, accrescere la lotta ai narcotrafficanti, indirizzando totalmente la lotta contro queste organizzazioni mafiose.
Ma non come adesso, che con il decreto svuota carceri "usato per risparmiarci una multa da Brusseles", dove qualunque spacciatore "e di qualunque sostanza, anche la più nociva" non può più essere perseguito:
Chi spaccia le sostanze più dannose deve essere punito molto duramente "e soprattutto se spaccia a dei minori" e come già ce lo imponeva l'Europa
 L'infamia delle carceri strapiene è stata causata soltanto dalla Fini-Giovanardi, dove gente innocua e precedentemente incensurata è stata trattata alla stregua di mafiosi e spacciatori internazionali d'eroina, incarcerati per minuscole quantità di cannabis e detenzione per esclusivo uso personale:
Solo per questo dovremo essere puniti dall'Europa "per essere andati all'inverso delle loro indicazioni e torturato dei cittadini innocenti"
Pensando sì a delle terapie di recupero per i tossicodipendenti da oppiacei, ma considerando la le loro volontà ed anche ad un regime di mantenimento "con controllo socio-sanitario per i tossicodipendenti più irriducibili, togliendoli dalla strada e quindi dal dover obbligatoriamente delinquere, spacciando, rubando, o prostituendosi "con il pericolo di infettare altrie persone".

Come è stato sperimentato con successo in Danimarca, Olanda, Germania, Svizzera, o recentemente in Spagna:

Abolire la Fini-Giovardi:

Reintrodurre le tabelle e le differenziazioni tra droghe leggere e stupefacenti

Adesso, con la Fini-Giovanardi, anche il possesso di pochi grammi di cannabis corrispondono alla pena di chi possiede o spaccia eroina (dai 6 ai 20 anni di prigione):
Quindi è necessari abolire la Fini-Giovanardi in quanto assurda, fallita, dannosa ed assolutamente incostituzionale.
(Pena superiore a chi ha rapinato una banca, o ha compiuto violenza sessuale verso un minore..)

Necessita creare una nuova regolamentazione "seria, differenziata, europea e liberale":
Che non punisce più l'uso o la piccola detenzione o la coltivazione personale della cannabis "soprattutto se, da parte di persone adulte ed incensurate".

Ma almeno, è estremamente urgente una variazione della legge attuale, in questo senso e differenziando tra le varie sostanze in base alla loro reale nocività:
Agevolare una rapida e facile ammissione dei malati alla cannabis medica, per tutti quei casi che e utile o necessaria, ed ovunque il medico decida che se ne abbiano dei reali vantaggi.
(Così come è universalmente e comunemente consentito ai medici di prescrivere altri farmaci "sonniferi, narcotici oppioidi ed antidolorifici" ai propri pazienti:
Farmaci semplici da acquistare in farmacia, ma che spesso sono molto più pericolosi, tossici e spesso meno utili della cannabis naturale.)

Variazioni "da attuare", in tema cannabis, alla legge Fini-Giovardi

(Art. 2:

L’articolo 73 del Testo unico, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: Art. 73. (Detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope). 
  • Comma 1. Chiunque, senza l’autorizzazione di cui all’art. 17, detiene sostanze stupefacenti o psicotrope di cui alla tabella I dell’art. 14 al fine di cederle a terzi e di ricavarne un profitto è punito con la reclusione da sei mesi a sei anni e con la multa da 1.000 euro a 25.000 euro.
  • Comma 2. Se la detenzione ha ad oggetto le sostanze di cui all’art. 14, comma 1, lettera a), numero 6), la pena è della reclusione da tre mesi a tre anni e della multa da 500 a 5.000 euro.
  • Comma 3. Non sono punibili la coltivazione per uso personale di cannabis indica e la cessione a terzi di piccoli quantitativi destinati al consumo immediato, salvo che il destinatario sia un minore di anni diciotto.)
Richiesta di Modifiche alla legge sulle droghe: depenalizzazione del consumo e riduzione dell’impatto penale).