Corte di Appello di Roma: La Legge Fini-Giovanardi è Incostituzionale!

In questi giorni, sui vari TG e giornali italiani, non si parla altro che di un uomo "per quanto egli sia importante, per un numero limitato di persone" ha fatto una scelta personale, rinunciando, dimettendosi volontariamente dalle sue preoccupazioni e dagli affanni del suo ruolo pubblico:
Ma nessuno parla dei 28-mila uomini "probabilmente, altrettanto importanti agli occhi di Dio e per la nostra società" ingiustamente detenuti, nelle carceri italiane, soltanto a causa della loro tossicodipendenza, per il semplice consumo personale di cannabis, o per l'uso occasionale di altre sostanze che vengono ordinariamente "e semplicisticamente" considerate nocive ed illegali:
Questi cittadini, nonostante vivano in circostanze terribili "condizioni infinitamente peggiori di questo uomo altamente privilegiato" non possono volontariamente dimettersi dal carcere in cui sono ingiustamente "e probabilmente illecitamente" detenuti, essi sono costretti a restare prigionieri di uno Stato patrigno "arrogante e figlicida" e non godono "al contrario di questo singolo individuo" neppure della minima attenzione da parte dei media.
Grazie alle testarde battaglie anti-proibizioniste di migliaia di persone comuni e grazie all'interessamento di alcuni eroici avvocati "che hanno messo generosamente a disposizione il loro prezioso tempo", sembra che si stia finalmente arrivando ad una sentenza storica "e da parte del tribunale di Roma, il quale rimandava la decisione definitiva alla Corte Costituzionale", ma sembra che il destino di queste persone sfortunate stia finalmente per cambiare e che il nostro Paese stia tornando "almeno sulla questione droghe" alla ragione, a quella clemenza, auspicabile e degna di un Paese civile e realmente democratico.
Eppure, nonostante questa storica sentenza, non sembra che sia cambiato qualcosa "e forse non cambierà niente" nell'opinione pubblica e nella mentalitá delle persone più cinicamente egoiste, neanche nella mente dei colpevoli principali di questo sopruso e che cercano ancora mille scusanti o ridicole giustificazioni per potersi sentire falsamente "ed ipocritamente" in pace con la loro coscienza:
Altri link:

Il mio Appoggio a Nichi Vendola ed al Programma Antiproibizionista di SEL

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