Le Ragioni a Favore la Legalizzazione della Cannabis

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Petizione su Change.org lanciata da Fabrizio Cinquini, il medico condannato per aver coltivato marijuana terapeutica:

Legalizzazione o liberalizzazione?


Intanto è estremamente necessario fare un preambolo, legalizzazione e liberalizzazione
della cannabis, sono due termini molto diversi e con un significato molto differente:
Quando parliamo di legalizzazione, intendiamo che vadano create delle regole che ne regolamentano l'uso "simili a quelle che oggi regolamentano la vendita e l'uso di alcolici, sigarette ed il gioco d'azzardo".

Mentre per la meschinità di alcune ideologie, che non sono per forza politiche, o tantomeno ed esclusivamente di destra "ma legate ad interessi lobbistici e di presunzione moralistico-ideologica", vogliono fare credere alla popolazione che stiamo aspirando ad una liberalizzazione:
Mentre il significato di liberalizzazione è de-regolamentare, permettere a chiunque la completa libertà di fare ciò che vuole a riguardo.
(In questo caso, per terrorizzare maggiormente i cittadini più ingenui e fargli credere che noi vogliamo la liberalizzare la droga "ed in senso generale").
 Così arriviamo a certi estremi dell'ipocrisia, come l'attuale Ministra della Sanità Lorenzin, che arriva a dire a Virus, un talk show televisivo molto seguito "e sulla seconda rete pubblica":
"Vogliono portare la droga libera ai bambini fuori dalle scuole.."
(Come se noi fossimo dei pazzi criminali e gente senza scrupoli "o non avessimo anche noi figli e nipoti" e volessimo distribuire liberamente l'eroina agli adolescenti..)
Inoltre, un offesa enorme per tutti quei malati che attendono da anni una regolamentazione liberale per i farmaci cannabinoidi e la cannabis terapeutica, poi quando arriva da parte del maggior responsabile della Sanità nel Governo Letta.
Mentre sono stati loro "e vedremo più avanti come ed il perchè" a lavarsene abbondantemente le mani, a non fare assolutamente niente per limitare i danni, a fare cassa sulle disgrazie altrui, a non discriminare tra reati minori e maggiori "riempiendo in modo stupido e criminale le nostre carceri", o da ipocriti, mettendo la testa sotto la sabbia come fa lo struzzo:
"Faccio in modo che la droga venga punita in modo estremamente severo e indiscriminatamente, così sono comunque a posto con l'opinione pubblica."
(In modo talmente severo da non discriminare neppure tra consumatori e spacciatori, tra i pesci grossi e quelli piccoli "usando le maglie strettissimi della legge Fini-Giovanardi e pescando anche quei pesci fuori misura": Riempiendo le prigioni con quelli più piccoli "studenti, operai e padri di famiglia" e trattandoli alla stregua dei mafiosi o di trafficanti internazionale d'eroina.
Hanno ingolfato i tribunali con migliaia di processi di infimissima ed irrilevante gravità; Incarcerando, in attesa di processo, delle persone assolutamente tranquille e totalmente incensurate in precedenza..)
Mentre noi, in Italia "se ne abbiamo realmente bisogno" necessitiamo di amministratori, che facciano seriamente ed umilmente la loro parte ed onestamente il loro lavoro;
Non di ipocriti che pensano soltanto al loro tornaconto, mentre per il resto si credono Dio e se ne lavano altamente le mani.

Anche nella politica, non ci servono degli idioti che pensano che il loro compito sia soltanto quello di proibire ipocritamente e di gridare "al lupo, al lupo" su tutte le droghe:
O che raccontare delle frottole, o che negare la realtà ai cittadini, sia meglio del raccontargli la verità ed informarli seriamente "soprattutto, riguardo alle sostanze oggi legali ed ai reali danni creati da alcol e sigarette".

Oppure come stanno facendo, in questo Governo ipocrita, riguardo alle tossicodipendenze "come da tutti quelli che lo hanno preceduto":
Nulla, ovvero "aiutati che Dio ti aiuta", noi ti diamo due possibilità il carcere o la reclusione in una comunità "di recupero*":
(*I peggiori criminali che ho conosciuto "spacciatori e rapinatori senza scrupoli" escono sempre da queste situazioni ", se le sono girate tutte e senza nessun vantaggio.")
Tanto più, che questa gente altamente problematica, nelle comunità non ce la vogliono, e se li passano di mano in mano, fino a lasciarli liberi e senza nessun controllo:
(Spesso sono sieropositivi, uomini e donne senza niente da perdere o speranze, non si accontentano mai del metadone, rapinano, rubano e spacciano per acquistare più eroina possibile).
Ma a se ti droghi "con delle sostanze illegali", allora non sei degno di essere considerato nemmeno un cittadino come tutti gli altri, sei degno soltanto "della nostra damnatio memorie" del carcere e della morte in totale solitudine:
(Al limite ti prendi la nostra eroina sintetica "il metadone" e non ti fai vedere troppo in giro, "non sporchi, come fanno i cani sul marciapiede":
"Lontano dagli occhi, lontano dal cuore.."

Ma come fanno a dimostrarci degli scrupoli se noi stessi non dimostriamo di avere riguardo verso di loro ed i loro diritti, o speranze se la società li considera ormai definitivamente perduti..)
Ayahuasca e sciamanismo nella terapia della tossicodipenza

 

Ideologie di destra e di sinistra

Questa è la principale stupidità della politica "per questo mi ritengo un anarchico individualista", la ragione è sempre da una parte ed il torto è sempre da quell'altra:
Secondo me la ragione sta sempre nel mezzo, in quella miriade di sfumature di colori tra il nero ed il bianco e mai nei pochi toni di grigio che ha la politica.
(Impossibilitata per sua natura ad adempiere ai bisogni dei cittadini, che sonno infinitamente diversi e tutti quanti rispettabili "se a loro volta rispettano la libertà altrui").

Proibire = incentivare

Chi ha dei figli dovrebbe sapere che ogni forma di proibizione è in realtà un incentivo e non soltanto per tutti gli adolescenti, in realtà se leggesse i dati disponibili liberamente sul sito OEDT (Osservatorio Europeo Droghe e Tossicodipendenze), nel capitolo "Cannabis - Prevalenza del consumo di cannabis nella popolazione generale", si renderebbe conto che il paese con il minore aumento dei consumatori "anzi, con una diminuzione costante da oltre dieci anni" è l'Olanda, mentre l'Italia "con la legge sugli stupefacenti più oppressiva d'Europa" è in testa ad ogni classifica sull'aumento dei nuovi consumatori e soprattutto tra i minori:
«La legge Fini-Giovanardi, hanno spiegato, equiparando le sostanze meno nocive con quelle più dannose, ha avuto l'effetto di favorire una maggiore diffusione di droghe pesanti. In altri Paesi, dove invece si è scoraggiato l'uso di droghe più dannose (Olanda, Repubblica ceca e Portogallo), secondo Molinaro e Rossi la situazione è migliorata.»
Carla Rossi - docente all'università romana di Tor Vergata, rappresentante del Parlamento europeo presso l'Osservatorio europeo sulle droghe di Lisbona e membro del Consiglio italiano per le scienze sociali (Css) - e Sabrina Molinaro, ricercatrice del Consiglio italiano delle ricerche (Cnr). Lo studio, elaborando dati del 2011 dello studio Espad (European School Survey Project on Alcohol and other Drugs)
Questo è abbastanza ovvio, non si deve essere dei geni per capirne la causa e fare degli ovvi paralleli tra l'attuale situazione italiana, ed il proibizionismo americano degli anni 30:
Un fallimento storico, palese ed assoluto.

Qui, con legalizzazione, stiamo parlando di creare delle regole e limitare il danno, ed io "anche se prediligo l'anarchismo" non potrei esserne più che d'accordo:
(Visto che l'anarchismo può essere attuato soltanto con la massima consapevolezza dei cittadini ed attraverso un evoluzione liberale e libertaria delle coscienze).
Quindi è giusto informare sui rischi che certe sostanze hanno sull'organismo, ma il vietare "costringendo a rispettare dei dogmi moralistici creati da altri" è assolutamente diseducativo e porta alla ribellione "soprattutto se certi dogmi si basano sulla menzogna e sulla consueta pessima informazione":
(Come il gridare al pericolo DROGA per una sostanza come la cannabis, che in migliaia di anni di consumo incontrollato, da parte di un numero immenso di persone, non ha registrato neppure un caso di decesso causato da uso o overdose:
Mentre alcol e tabacco fanno rispettivamente 20.000/25.000 e 80.000/90.000 morti ogni anno "e soltanto in Italia").
Se proprio ci interessasse la salute dei cittadini, allora dovremo proibire alcol e sigarette, con le conseguenze che abbiamo visto durante il Proibizionismo Americano ed arricchire la mafia delle sigarette e degli alcolici di contrabbando:
Se poi volessimo risparmiare sulle tasse, allora la legalizzazione porterebbe all'erario oltre 6 miliardi all'anno "per un giro d'affari di oltre 15 miliardi".
(Sembra poco, ma sono almeno cento euro di tasse in meno per ogni cittadino "compresi chi ancora le tasse non è costretto a pagarle" e non so quanti posti di lavoro) e potrebbero essere utilizzati per la Sanità "danni da abuso di sostanze e maggiore informazione riguardo."

Mentre, sono valutati in 7,2 miliardi gli introiti annuali della Camorra grazie al traffico di stupefacenti:

Anche l'Olanda ci ripensa e riapre i coffee-shop agli stranieri

(I guadagni dell'erario olandese nel 2013, grazie ai Coffee-Shop e con una popolazione che è un decimo di quella italiana "6 milioni di abitanti, rispetto ai 62 milioni dell'Italia", dovrebbero superare abbondantemente i 500 milioni euro annuali:
Anche se si tende a non pubblicizzare mai questo genere di guadagni, come quelli derivanti dalla prostituzione legalizzata..)
Riguardo la revoca della legge di divieto all'accesso di stranieri ai coffee-shop olandesi: 
E' stato calcolato da OEDT che, le persone, utilizzatori di cannabis in Italia "almeno una volta all'anno", sono all'incirca 14 milioni, considerando anche le migliaia di turisti, il guadagno per l'erario grazie ai Coffee-Shop supererebbe i 6 miliardi all'anno "superando l'incasso dell'ICI sulla prima casa, del governo Monti nel 2012".
Senza considerare la vendita dei farmaci cannabinoli, dell'olio di canapa e dei prodotti cosmetici ed altri legati alla coltivazione della cannabis indiana e sativa", per un giro di affari totale di 16 miliardi "o superiore".)
Senza contare il risparmio per lo Stato ed i pazienti, se producesse la cannabis medica in Italia:
Adesso viene acquistata all'estero, con il costo sproporzionato di circa 30 euro al grammo, la produzione locale ridurrebbe il costo dei farmaci ad un ottavo "o persino ad un decimo" dell'attuale:

Il Sulcis, una delle zone più isolate e depresse d'Italia, potrebbe diventare il Triangolo Smeraldo per la produzione della cannabis italiana.
(Perfino l'acquisto negli eventuali coffee-shop italiani ridurrebbe da oltre la metà ad un quarto il costo del farmaco, probabilmente anche questo è uno dei motivi per cui esiste una forte campagna contro la legalizzazione della cannabis ricreativa; Le case farmaceutiche dovrebbero premere per una legalizzazione esclusivamente medica, in modo da riempirsi ben-bene le tasche..
Quando inizierà in parlamento una discussione a riguardo, allora ne vedremo delle belle:
Politici in precedenza contrari "ma più per convenienza, che per reale ideologia", si trasformeranno in ferventi fautori alla cannabis medica, ma soltanto quando cominceranno davvero a volare le mazzette..)
Senza contare i costi sociali e sanitari causati dalla carcerazione per questi reati infimi, ed irrisori, e che riguardano spesso giovani o adolescenti:
I suicidi in carcere, e le richieste d'indennizzo per ingiusta reclusione a causa dell'incostituzionalità della legge, anche le sanzioni da parte dell'Europa per le condizioni ed il sovraffollamento delle nostre carceri.
Le lentezze della nostra giustizia a causa dell'ingorgo di queste cause, e tutti i restanti costi sociali ed economici che questo comporta:
Un detenuto costa allo Stato dai 120 ai 150 euro al giorno, e secondo molti esperti, almeno 28.000 cittadini sono ingiustamente detenuti in carcere, per reati collegati alla coltivazione ed al possesso di quantità minime di cannabis.
(Persone adulte che fanno un uso moderato di tale sostanza, senza porre problemi particolari dal profilo sociale; Rimangono spesso in attesa di giudizio per mesi, per la coltivazione di 1-3 piante di cannabis, costrette ad inutili, e vere e proprie vie-crucis nei Sert, da psichiatri o psicologi, vengono privati persino del diritto di studiare e lavorare.) 
Mentre, quasi un terzo della popolazione carceraria italiana, riguarda tossicodipendenti in prigione per lo spaccio di minime quantità di stupefacenti "eroina e cocaina" o di altri reati minori, "spesso sono malati di epatite ed Aids", con un costo aggiuntivo per lo Stato ed un vero pericolo di contagio per tutti quanti gli altri detenuti.

Distinguere le droghe e migliorare la lotta al narcotraffico

L'Italia è l'unico paese europeo dove non si fa distinzione tra droghe leggere "come cannabis o hashish" e quelle pesanti come eroina e cocaina, mentre l'Unione Europea ce lo richiede da tempo:
"Decisione del Consiglio d’Europa numero 757/gai del 2004, “testo sacro” a livello comunitario in materia di stupefacenti: “sono punite tutte le condotte – riassume il legale – concernenti gli stupefacenti, salvo quelle che vedono un uso esclusivamente personale, laddove lo Stato ne ammetta l’uso personale, come l’Italia":
Tra queste condotte c’è anche la detenzione o la coltivazione "privata e personale" della cannabis e dei suoi derivati.
 Articolo 2
Reati connessi al traffico illecito di stupefacenti e di precursori:
    1. Ciascuno Stato membro provvede affinché siano punite le seguenti condotte intenzionali allorché non autorizzate:
        a) la produzione, la fabbricazione, l'estrazione, la preparazione, l'offerta, la commercializzazione, la distribuzione, la vendita, la consegna a qualsiasi condizione, la mediazione, la spedizione, la spedizione in transito, il trasporto, l'importazione o l'esportazione di stupefacenti;
        b) la coltura del papavero da oppio, della pianta di coca o della pianta della cannabis;
    2. Sono escluse dal campo di applicazione della presente decisione quadro le condotte descritte al paragrafo 1, se tenute dai loro autori soltanto ai fini del loro consumo personale quale definito dalle rispettive legislazioni nazionali.
  
Articolo 4
Sanzioni
    1. Ciascuno Stato membro provvede affinché i reati di cui agli articoli 2 e 3 siano soggetti a pene detentive effettive, proporzionate e dissuasive.
    Ciascuno Stato membro provvede affinché i reati di cui all'articolo 2 siano soggetti a pene detentive della durata massima compresa tra almeno 1 e 3 anni.
    2. Ciascuno Stato membro provvede affinché i reati di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettere a), b) e c), siano soggetti a pene detentive della durata massima compresa tra almeno 5 e 10 anni in presenza di ciascuna delle seguenti circostanze:
        a) il reato implica grandi quantitativi di stupefacenti;
        b) il reato o implica la fornitura degli stupefacenti più dannosi per la salute, oppure ha determinato gravi danni alla salute di più persone.

    3. Ciascuno Stato membro provvede affinché i reati di cui al paragrafo 2 siano soggetti a pene detentive della durata massima di almeno dieci anni, qualora il reato sia commesso nell'ambito di un'organizzazione criminale ai sensi dell'azione comune 98/733/GAI del 21 dicembre 1998, relativa alla punibilità della partecipazione a un'organizzazione criminale negli Stati membri dell'Unione europea (1).
    4. Ciascuno Stato membro provvede affinché i reati di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera d), siano soggetti a pene detentive della durata massima compresa tra almeno 5 e 10 anni, qualora il reato sia commesso nell'ambito di un'organizzazione criminale ai sensi dell'azione comune 98/733/GAI e i precursori siano destinati ad essere utilizzati nella produzione o per la produzione di stupefacenti alle condizioni di cui al paragrafo 2, lettere a) o b).
(Anche l'Unione Europea specifica, per i reati che non riguardano il capo a, b e c dell'articolo 2, ovvero "la grande produzione, o lo spaccio di grandi quantità di stupefacenti, oppure la fornitura degli stupefacenti più dannosi per la salute, oppure che hanno determinato gravi danni alla salute di più persone", chiede pene detentive della durata massima compresa tra almeno 5 e 10 anni:
Mentre, per tutte le altre condotte "piccolo spaccio e/o di sostanze poco dannose alla salute", prevede pene proporzionate e che non superano mai i 3 anni di reclusione "non da 6 a 20 anni come succede in Italia adesso ed indiscriminatamente per qualunque condotta, quantitativo, o sostanza", sono inoltre è esclusa dalle condotte descritte al paragrafo 1 "la modalità ai fini dell'esclusivo uso personale" come è definito dalle rispettive legislazioni nazionali e come è previsto anche per l'Italia..)
"Compresa la cessione di piccole quantità per il consumo immediato e privato, ed il consumo di gruppo."

Per questo e per altri motivi l'attuale legge è incostituzionale ed estremamente nociva:

La mancanza di differenziazione tra le sostanze, porta all'aumento di quelle più nocive

Questa mancanza di una netta differenziazione "nell'ipocrisia della Fini-Giovanardi", ha portato all'aumento dello spaccio di droghe pesanti "delle sostanze stupefacenti", visto che prima della legge, la detenzione di minime quantità era depenalizzata, mentre lo spaccio di piccole quantità di droghe leggere "canapa indiana o hashish" veniva considerato un reato minore:
(Punibile con pene da 1 a max. 6 anni di reclusione, quindi con tutti i benefici per i piccoli quantitativi e per i non recidivi.)
Mentre, adesso è molto meno rischioso lo spaccio di eroina e cocaina, in quanto è estremamente più facile da trovare, occultare e liberarsi di 100/200 euro di questi stupefacenti "e che corrispondono a pochi milligrammi di sostanza stupefacente in polvere":
(Molto più remunerativo anche per la criminalità organizzata" che nasconde delle grosse quantità di questi stupefacenti, provenienti da Sud America e dalla Turchia, nei container, nelle navi e tra le altre merci dei camion.)
Mentre, per i piccoli spacciatori, la quantità di cannabis che porterebbe al medesimo guadagno corrisponderebbe a parecchi grammi:
(Generalmente di hashish che non è cosi semplice da importare, o da nascondere "visto il volume maggiore ed il forte odore caratteristico".
Anche rispetto al prezzo dell'eroina o cocaina che stanno saturando il mercato "e registrano prezzi sempre più bassi e competitivi":
E spesso viene usato come cavallo di Troia, da una parte viene fatto passare, alla dogana un piccolo carico di hashish, occupando i cani antidroga e la totale attenzione dei finanzieri, mentre alle loro spalle "ed impunemente" sta passando un grosso carico di altri stupefacenti "e dal valore infinitamente più elevato..")

La vera prevenzione si fa informando correttamente e senza omissioni

Se qualcuno non comprende la differenza enorme che esiste tra queste sostanze, non è neppure degno di fare delle considerazioni, o tanto meno di legiferare a riguardo..
(Spesso "e comprensibilmente" neppure gli adolescenti ne sono consapevoli di questo pericolo, non vengono informati correttamente e cadono facilmente nella trappola della dipendenza "spesso cominciando a sniffare e fumare l'eroina":
Questo succede perchè gli si fa credere che tutte le droghe sono uguali "ed ugualmente nocive", il naturale desiderio di fare esperienze "sbagliate", per alcuni adolescenti, li porta ad entrare in contatto con degli spacciatori senza scrupoli, o a credere ed affidarsi alle sole esperienze dei coetanei..)
Spesso gli adulti non sanno nemmeno che questo stupefacente "l'eroina" può essere anche fumato o sniffato, questi 2 metodi di somministrazione hanno ormai soppiantato il "buco":
Nonostante non si vedano in giro le quantità di siringhe degli anni 80 o 90, e quindi l'opinione pubblica non venga allarmata, il consumo di eroina e di cocaina non è mai stato alto o generalizzato come adesso:
(Soprattutto a causa della alta disponibilità e del prezzo sempre più basso:
Oppure viene sostituito dai farmaci neo-oppioidi "derivati sintetici dell'eroina o della morfina "come l'ossicodone", o altri farmaci anfetaminici, acquistabili su internet.)
Per il terzo anno di seguito e nonostante l'impegno enorme nella guerra al terrorismo in Afghanistan:

Dividere nettamente le fonti di approvvigionamento

Quindi è fondamentale dividere nettamente le fonti di approvvigionamento delle droghe, da una parte le droghe meno nocive, come alcol, sigarette e cannabis:
Regolamentandole, controllandone l'accesso "l'acquisto ed il consumo" ai soli maggiorenni ed in quantità limitate "ciò che adesso non si riesce a fare neppure per l'alcol e le sigarette".
(Limitandole l'accesso ai minori, alle persone mentalmente labili, ai violenti, o a coloro che creano problemi di ordine pubblico, o hanno dei precedenti di spaccio, ma questo dovrebbe valere anche e soprattutto per l'alcol "la droga che crea maggiori danni alla salute e maggiori problemi di ordine pubblico").
Dall'altra canto, accrescere la lotta ai narcotrafficanti, indirizzando totalmente la lotta contro queste organizzazioni mafiose.
Ma non come adesso, che con il decreto svuota carceri "usato per risparmiarci una multa da Brusseles", dove qualunque spacciatore "e di qualunque sostanza, anche la più nociva" non può più essere perseguito:
Chi spaccia le sostanze più dannose deve essere punito molto duramente "e soprattutto se spaccia a dei minori" e come già ce lo imponeva l'Europa
 L'infamia delle carceri strapiene è stata causata soltanto dalla Fini-Giovanardi, dove gente innocua e precedentemente incensurata è stata trattata alla stregua di mafiosi e spacciatori internazionali d'eroina, incarcerati per minuscole quantità di cannabis e detenzione per esclusivo uso personale:
Solo per questo dovremo essere puniti dall'Europa "per essere andati all'inverso delle loro indicazioni e torturato dei cittadini innocenti"
Pensando sì a delle terapie di recupero per i tossicodipendenti da oppiacei, ma considerando la le loro volontà ed anche ad un regime di mantenimento "con controllo socio-sanitario per i tossicodipendenti più irriducibili, togliendoli dalla strada e quindi dal dover obbligatoriamente delinquere, spacciando, rubando, o prostituendosi "con il pericolo di infettare altrie persone".

Come è stato sperimentato con successo in Danimarca, Olanda, Germania, Svizzera, o recentemente in Spagna:

Abolire la Fini-Giovardi:

Reintrodurre le tabelle e le differenziazioni tra droghe leggere e stupefacenti

Adesso, con la Fini-Giovanardi, anche il possesso di pochi grammi di cannabis corrispondono alla pena di chi possiede o spaccia eroina (dai 6 ai 20 anni di prigione):
Quindi è necessari abolire la Fini-Giovanardi in quanto assurda, fallita, dannosa ed assolutamente incostituzionale.
(Pena superiore a chi ha rapinato una banca, o ha compiuto violenza sessuale verso un minore..)

Necessita creare una nuova regolamentazione "seria, differenziata, europea e liberale":
Che non punisce più l'uso o la piccola detenzione o la coltivazione personale della cannabis "soprattutto se, da parte di persone adulte ed incensurate".

Ma almeno, è estremamente urgente una variazione della legge attuale, in questo senso e differenziando tra le varie sostanze in base alla loro reale nocività:
Agevolare una rapida e facile ammissione dei malati alla cannabis medica, per tutti quei casi che e utile o necessaria, ed ovunque il medico decida che se ne abbiano dei reali vantaggi.
(Così come è universalmente e comunemente consentito ai medici di prescrivere altri farmaci "sonniferi, narcotici oppioidi ed antidolorifici" ai propri pazienti:
Farmaci semplici da acquistare in farmacia, ma che spesso sono molto più pericolosi, tossici e spesso meno utili della cannabis naturale.)

Variazioni "da attuare", in tema cannabis, alla legge Fini-Giovardi

(Art. 2:

L’articolo 73 del Testo unico, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: Art. 73. (Detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope). 
  • Comma 1. Chiunque, senza l’autorizzazione di cui all’art. 17, detiene sostanze stupefacenti o psicotrope di cui alla tabella I dell’art. 14 al fine di cederle a terzi e di ricavarne un profitto è punito con la reclusione da sei mesi a sei anni e con la multa da 1.000 euro a 25.000 euro.
  • Comma 2. Se la detenzione ha ad oggetto le sostanze di cui all’art. 14, comma 1, lettera a), numero 6), la pena è della reclusione da tre mesi a tre anni e della multa da 500 a 5.000 euro.
  • Comma 3. Non sono punibili la coltivazione per uso personale di cannabis indica e la cessione a terzi di piccoli quantitativi destinati al consumo immediato, salvo che il destinatario sia un minore di anni diciotto.)
Richiesta di Modifiche alla legge sulle droghe: depenalizzazione del consumo e riduzione dell’impatto penale).

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